LA REALTÁ VIRTUALE

La realtà virtuale è una tecnologia che, partendo da un ambiente reale, lo simula e lo trasforma in digitale consentendo un'immersione negli ambienti a 360 gradi. I contenuti diventano esplorabile in maniera realistica attraverso dispositivi quali visori, caschi, joy-pad e sensori di movimento.

La sua applicazione nel mondo business si traduce in tre principali vantaggi:

  1. risparmio di tempo: grazie ai tour virtuali si avrà un duplice risultato, meno spostamenti e clienti più decisi
  2. ampliamento del mercato potenziale: raggiungere i clienti che stanno dall'altra parte del mondo diventa semplicissimo
  3. valore aggiunto per il proprio lavoro: l’innovazione tecnologica è parte integrante di qualsiasi tipo di impresa e permette di vincere sui propri competitors

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CHE COSA SERVE PER IMMERGERSI IN UN TOUR VIRTUALE

È uno strumento specifico per la VR che si indossa come un paio di occhiali e consente un’immersione profonda nell’ambiente che si sta visualizzando. È dotato di sensori di movimento, per cui, muovendo la testa, si muoverà anche l’immagine visualizzata.

Tutti i visori per la realtà virtuale hanno delle lenti biconvesse che ingannano il cervello restituendo una visione tridimensionale e profonda dell’ambiente osservato ma, dato che ogni occhio è diverso, è necessario che l’headset sia regolabile in modo da annullare la distorsione. Inoltre, per un’esperienza ottimale i visori per la realtà virtuale devono avere dei sensori di tracciamento per il movimento della testa, oltre all’accelerometro e al giroscopio.

Esistono fondamentalmente tre tipologie di visori:

  1. cardboard: sono fatti di cartone (cardboard in inglese) e funzionano con uno smartphone, che si inserisce nell’apposito spazio
  2. visori con smartphone: si tratta di veri e propri “occhialoni” con uno slot per il posizionamento dello smartphone che funge da vero e proprio device e gestisce il tracciamento dei movimenti della testa tramite giroscopio
  3. visori standalone: non hanno bisogno di uno smartphone, è sufficiente, infatti, collegarli al PC o alla console (solo Play Station VR) o anche semplicemente indossarli, per vivere delle esperienza di altissimo livello

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LE DIFFERENZE TRA REALTÁ VIRTUALE E REALTÁ AUMENTATA

Differenza #1

La virtual reality non consente il contatto con il mondo esterno che è del tutto escluso e genera esperienze basate sull’empatia e l’emozione.

L’augmented reality sfrutta, invece, la realtà esistente e la arricchisce con animazioni e contenuti multimediali al fine di stabilire un’interconnessione con il mondo circostante.

Differenza #2

La realtà virtuale necessita di supporti fisici per il suo utilizzo, i più diffusi sono i visori, che possono essere di diverse tipologie.

La realtà aumentata può essere fruita tramite un semplice smartphone o un tablet e non è legata all’utilizzo di particolari attrezzature.

Differenza #3

La realtà virtuale è immersiva, agisce maggiormente sull’emozione, lavorando su determinate aree del cervello che, dopo essere state stimolate, creano un legame con ciò che si sta guardando.

La realtà aumentata si sposa perfettamente con quella che è denominata “Internet of things”, ovvero l’estensione di Internet a oggetti e luoghi concreti, i quali diventano così, smart.

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NON SOLO REALTÁ VIRTUALE

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